Me ne ero dimenticato qualcuno:
1) Daniel Kehlmann, La misura del mondo, Feltrinelli
Quando mi è stato regalato ero molto scettico, pensavo che fosse un libro sulla storia di un matematico e quindi una palla colossale. La misura del mondo è un libro su di un matematico, o meglio su di un genio, Gauss e sul suo amico Von Humboldt. Un libro che presenta prima di tutto due persone, con le loro passioni ed i loro interessi, con i loro problemi e i loro sogni. Un libro che umanizza due geni. Mi è piaciuto davvero moltissimo.
“Le cose sono come sono, e quando le riconosciamo, sono esattamente identiche a quando le ha riconosciute qualcun altro o addirittura nessuno”
2) Ettore Mo, Gulag e altri inferni. Un grande viaggiatore fra le rovine della Storia, Rizzoli
Racconti di un grande giornalista che mi hanno aperto nuovi punti di vista su quella parte della storia che non sappiamo e che si è consumata tra mille tragedie e sofferenze come nella vecchia Unione Sovietica. Contributi importanti per capire quello che accade oggi in Russia, Afghanistan, Palestina, America Latina. Tanti racconti anche di speranza e di pace. Il mio preferito è: La leggenda del santo muratore.
3) Alexander Zograf, Appunti, Black Velvet
Ho conosciuto i suoi fumetti su Osservatorio Balcani. Mi piace il suo modo di disegnare e il suo modo di raccontare le cose a volte in maniera ecclettica, a volte cinica, a volte surreale ma sempre dicendo la verità. Un artista che riesce a trasmettere benissimo quella che è la sua terra e la realtà dei Balcani.






Aprile 6, 2008 alle 6:12 pm |
[...] Ne avevo già scritto un po’ di tempo fa incollo qui da Peacelink i suoi fumetti sono splendidi. La Serbia esiste [...]