Scritte

C’è stato un tempo in cui con alcuni amici ci divertivamo a catalogare e raccogliere quà e là le scritte più belle e più creative che trovavamo nei posti più assurdi della città, delle università, dei bagni, ecc…sono un grande spaccato di vita!

Solo per citarne qualcuna:

MARESCIALLO CHE SCRITTA DA SBALLO (scritta enorme sul muro della caserma della guardia di finanza)

SAVOIA SOLO CON LA ZAPPA IN MANO (la preferita del Mila)

PALAZZO VECCHIO FA BUON BRODO

MENO PELATI PIU’ CAPELLONI

Ieri però al bagno della Istituto Tecnico, ho trovato la frase che dato senso a questo anno scolastico di SSIS così travaglaito, faticoso, a tratti inutile, ma fantastico dal punto di vista del rapporto umano con i ragazzi conosciuti al tirocinio, in cui emergono persone che sono dipinte come demoni, delinquenti, ecc..ma che sono troppo forti.

Sul ultimo bagno, sulla porta c’è scritto la assoluta e tremenda verità:

QUESTA NON E’ UNA SCUOLA QUESTO E’ JUMANJI!

Una Risposta a “Scritte”

  1. beffatotale Dice:

    Nel bagno del dante campeggiava una scritta bellissima, incisa nell’interno della porta in legno di uno dei gabinetti: QUI SI CACA CON PAURA PERCHE’ UNC’E” LA SERRATURA
    Poesia pura.
    Segnalo anche la scritta sulla bolognese angolo via Trieste: “Siamo sempre in tempo per rifarci un’infanzia felice” o qualcosa di simile.
    La piu’ bella di sempre vista in route sull’appennino durante il primo governo prodi: “PIOVE OPPOSIZIONE LADRA”.

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