Siamo noi questa generazione che spero non senta così lontana la festa del 25 Aprile, una festa da vecchi?!
Forse pieni delle nostre verità sinistrorse dovremmo cominciare a chiederci quale valore viene dato a questa festa adesso. Alla faccietta nera di quel fascista di Selva, rimane la mia festa preferita.
Buon 25 Aprile a tutti.
Incollo quà un pezzettino dalle lettere dei condannati a morte della resistenza, secondo me è splendida…
3 aprile 1944
Gianna, figlia mia adorata,
è la prima ed ultima lettera che ti scrivo e scrivo a te per prima, in queste ultime ore, perché so che seguito a vivere in te.
Sarò fucilato all’alba per un ideale, per una fede che tu, mia figlia, un giorno capirai appieno. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da comosome 




