La paura attecchisce dove manca qualcos’altro: le relazioni umane…la bella semplicità dello scoprirsi insieme agli altri come qualcosa di delicato e fragile…
In questo momento storico poi altre paure lavorano sul nostro carattere e sulle nostre sensibilità.
L’altro giorno in classe in una quinta ho notato la cartella di un ragazzo con scritte che mi mettono paura e non mi fanno star sereno…come Sig Heil, 88, croci e svastiche…non so bene cosa la scuola ed i professori facciano nel cercare di spiegare come cultura sia sinonimo di antifascismo…
Penso poi a chi siede in parlamento e capisco tante cose…guardate qui sotto…roba da rincretinire..
Sulla mia porta di camera campeggia la figura e la scritta:
Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza (A. Gramsci)
In questo momento mi preoccupo…
Buona lettura
da http://www.gennarocarotenuto.it
Squadrismo, regime e movimento
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Siamo alle spranghe tricolori. “Voi a colpi di decreti legge, noi a colpi di spranga”, potrebbe essere lo slogan dei neofascisti ruota di scorta del governo.
Tutti i distinguo, i non siamo negli anni ‘20, i la nostra è una democrazia matura, i siamo un paese dell’Unione Europea, tutte le riflessioni che ci siamo sbrodolati addosso per 14 anni sull’irripetibilità del ventennio, sulla diversità di condizioni, si sciolgono di fronte ad un camion di neofascisti che scendono con le spranghe tricolori e menano a manca e… a manca mentre la polizia guarda altrove. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da comosome 
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