E’ Gigi…

…nel senso che non c’è altro modo, lui è così punto e basta…non filtra, non recita, è così…

Un po’ gli piace, sicuro…ma è limpido…

Il mondo scout “fiorentino” sarà in subbuglio…il mondo politico poi…

Intanto il 22 Luglio alle 18 ci sarà la Marcia della Convivenza…vediamo un po’ le reazioni sono curioso

SI ALL’ACCOGLIENZA NO AI CPT

IN CONTINUITA’ CON L’INIZIATIVA DI SAVERIO TOMMASI,l’attore
fiorentino che si è chiuso in una gabbia per tre giorni al piazzale
Michelangelo per dire NO AI CPT,
oggi 18 luglio dalle ore 18.30 fino a domenica 20 alle ore 19.00 si chiuderà
nella stessa gabbia Gigi Ontanetti nato a Firenze, cittadino del mondo, membro
del movimento nonviolento educatore scout ed ex consigliere comunale fiorentino
per affermare con forza il SI ALL’ACCOGLIENZA IL NO AI CPT.

……RAZZISMO CPT E ALTRO???????????????????

All’inizio dell’incontro, cin ciun cià mi chiede se avevo fatto la
doccia,dopo la mia risposta affermativa,midice: quando mi innamorerò sul serio
di un bianco devo ricordarmi che avete un odore diverso dal nostro:……
E’ una lezione che potremmo insegnare nelle scuole i luoghi di incontro, di
lavoro, quelli della politica tutta e che la comunità cristiana potrebbe
scrivere sui muri dei luoghi di culto lasciando che il potere vaticano marcisca
nelle sue contraddizioni.
Il razzismo è solo una forma di dominio che garantisce il mantenimento del
potere economico culturale politico e religioso, niente più.
Al tempo di stalin furono ammazzati o messi nei campi di concentramento quasi
600.000 Rom parola che significa “uomo”. Motivo? Non erano affidabili
perchè chi costituisce il popolo Rom non aveva e non ha il concetto di
“nazione”inteso comunemente da noi, quindi inaffidabile e
ingestibile……
Così è accaduto con il nazismo. Tutto ciò che si presentava inaffidabile e
ingestibile veniva soppresso nei modi più cruenti. Prima i ghetti poi i lagher
e le camere a gas…..
Qualche storico si arrabbierà e dirà che questi passaggi sono superficiali e
incompleti. Sta di fatto che ciò che affermo è ciò che è accaduto nella
storia di ieri e non di ieri l’altro ancora. Chi vuole intendere
intenda…..
Io Gigi Ontanetti, cittadino del mondo,amico della nonviolenza, lavoratore
edile, educatore scout,dichiaro che sono illegittime tutte quelle leggi pur
” democratiche” che limitano la libertà di movimento e permanenza di
persone, uomini e donne non residenti in questo paese.
Assecondare scelte discriminatorie di questo tipo, significa avviare un
processo tra l’altro già in corso, che porterà a ritenere illegale la
presenza di uomini e donne non più in grado di garantire la propria
sussistenza economica.
Siamo davanti a un quadro sociale che già presenta fenomeni diffusi di
miseria, cioè, uomini e donne che oltre a non avere più la forza e la
possibilità di poter garantire la propria sussistenza economica, ha anche
perso la propria dignità, situazione che porta le persone a oltrepassare il
limite.
Il sottoproletariato non è morto, ha solo cambiato volto ed aumenta ogni
giorno le proprie file
Come amico della nonviolenza, affermo che solo i processi decisionali maturati
e condivisi, possono aiutare la società a scegliere un’economia e una
giustizia che abbia come fine il rispetto del diritto.
Nel pensare e sentire come educatore e formatore, affermo che due sono gli
obiettivi culturali che una società democratica dovrebbe avere come
riferimento; quello di educare alla dimensione della fraternità e alla
rsponsabilità individuale e collettiva perchè NESSUNO E’ PADRONE MA TUTTI
SIAMO CUSTODI DELLA “TERRA” IN CUI VIVIAMO.
piccolo uomo
Pierluigi Ontanetti

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3 Responses to E’ Gigi…

  1. gigi ha detto:

    Peccato non poter passare a salutare il mio omoonimo nella gabbia. Certo va dato atto a Gigi di non perdersi mai in distinguo e sofismi! E’ proprio vero che siamo tutti in difesa a difesa del nostro orticello, pensando di limitare “democraticamente” la liberta’ di chi ha ancora speranza (ma che chiamiamo disperato) di costruirsi una vita migliore.
    “Ma che paese è questo dove gli unici che hanno ancora qualche speranza vengono chiamati disperati?” (Stefano Benni – Elianto)

  2. comosome ha detto:

    Oggi alle 12, 4 uomini sui 35-40 anni hanno cercato di dar fuoco agli striscioni e alle bandiere che avvolgono la sua jeep.
    Stasera se ci riesce proviamo a fare un intervista..

  3. gigi ha detto:

    Allora, questa intervista? Ma e’ uscito qualcosa sui giornali?

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