Ne(g)ri

novembre 12, 2008

Neri come Obama…non abbronzati…speriamo bene…Io ci spero…rimango con i piedi per terra, ma un pizzico di speranza che forse le cose cambieranno c’è…

Neri come il Congo…e neri come l’ombra del mondo pacifista che si permette di etichettare guerre di serie A e di serie B…in questo sono bui bui anche i mezzi di comunicazione, ma qualcosa si salva.

Neri come quelli che in pieno boom partecipativo si presentano senza invito e con caschi alla sede di Chi l’ha visto e minacciano un giornalista.

Annunci

IV Novembre

novembre 4, 2008

Il 4 Novembre è un giorno particolare...la maggior parte delle volte è piovoso come questo.

E’ il compleanno della bella Giulietta.

E’ anche il triste anniversario della festa delle forze armate e siccome mi preme molto l’argomento, vi incollo qualche cosina presa quà e là e vi invito tutti ad attaccare dove potete questo manifesto che trovate qui.

l ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha spiegato che le celebrazioni non graveranno sul bilancio della Difesa perché saranno finanziate con un apposito fondo e costeranno poco più di 750mila euro per gli appuntamenti in programma tra il 4 e il 9 novembre in 20 città italiane (300mila solo per la grande serata conclusiva presentata da Rita Dalla Chiesa e Fabrizio Frizzi a Roma con il concerto di Andrea Bocelli a Piazza del Popolo), cifra a cui bisogna aggiungere 200mila euro di spese per la comunicazione istituzionale. “Non ho sottratto neanche un centesimo dal bilancio della Difesa – ha spiegato La Russa. Ho fatto in modo di attingere solo dai fondi già stanziati per le celebrazioni del novantesimo anniversario della Prima guerra mondiale. E’ stato attivato un fondo speciale di massimo 3 milioni di euro, al quale attingeremo soltanto in parte”. Sul costo complessivo delle celebrazioni incideranno, poi, le spese per l’occupazione dello spazio, il suolo pubblico e altre voci, quantificabili secondo La Russa in “12.500 euro in media per ogni città, per un totale di 250.000 euro”. Infine, ci saranno da pagare l’indennità e lo straordinario dei militari, che come tutte le altri voci saranno licenziati attraverso il fondo creato ad hoc e non graveranno sul bilancio della Difesa. Leggi il seguito di questo post »


Dove attecchisce la paura

novembre 1, 2008

La paura attecchisce dove manca qualcos’altro: le relazioni umane…la bella semplicità dello scoprirsi insieme agli altri come qualcosa di delicato e fragile…

In questo momento storico poi altre paure lavorano sul nostro carattere e sulle nostre sensibilità.

L’altro giorno in classe in una quinta ho notato la cartella di un ragazzo con scritte che mi mettono paura e non mi fanno star sereno…come Sig Heil, 88, croci e svastiche…non so bene cosa la scuola ed i professori facciano nel cercare di spiegare come cultura sia sinonimo di antifascismo…

Penso poi a chi siede in parlamento e capisco tante cose…guardate qui sotto…roba da rincretinire..

Sulla mia porta di camera campeggia la figura e la scritta:

Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza (A. Gramsci)

In questo momento mi preoccupo…

Buona lettura

da http://www.gennarocarotenuto.it

Squadrismo, regime e movimento

este_29183101_43050 Siamo alle spranghe tricolori. “Voi a colpi di decreti legge, noi a colpi di spranga”, potrebbe essere lo slogan dei neofascisti ruota di scorta del governo.

Tutti i distinguo, i non siamo negli anni ‘20, i la nostra è una democrazia matura, i siamo un paese dell’Unione Europea, tutte le riflessioni che ci siamo sbrodolati addosso per 14 anni sull’irripetibilità del ventennio, sulla diversità di condizioni, si sciolgono di fronte ad un camion di neofascisti che scendono con le spranghe tricolori e menano a manca e… a manca mentre la polizia guarda altrove. Leggi il seguito di questo post »


Italia Militarista

ottobre 28, 2008

Vi incollo una cosa interessante arrivata da dalla lista di Peacelink sul disarmo

Mentre nelle scuole e nelle università, nei centri di ricerca e nelle piazze c’è chi dice no ai tagli alla scuola e il decreto Gelmini, contro gli articoli 16 e 66 (legge 133) che bloccano il turn-over nelle universita e la proposta di trasformare gli atenei in fondazioni di diritto privato, il sole24 fa i conti con tutti i tagli ai Ministeri della Finanziaria 2009.

Ma attenzione, qual’è la novità vera di questa Finanziaria? Il sole24 ore la spiega con la formula “elasticità nella gestione del bilancio”: se il Governo fissa l’entità dei tagli, è poi il singolo ministero che in autonomia può rimodulare sino a circa il 5% la spesa finale del bilancio dello Stato.

Vediamo chi colpisce di più questa finanziaria (Dl 112/08).: Ambiente con un taglio di 276 milioni, Difesa (961 milioni in meno, ma sulla carta vi è scritto 838,1), l’Istruzione (771), il Lavoro (569) e gli Esteri (330), Istruzione (800).

Parrebbe qui che la voce Difesa sia fortemente penalizzata, ma è così? Leggi il seguito di questo post »


Equilibrio precario

ottobre 27, 2008

In questi giorni di fermento scolastico, è un lusso anche riuscire andare a manifestare, sembrerà una bischerata ma la vita del precario sempre di corsa dietro mille lavoretti per un totale netto di 817 euri mensili, ti aliena anche dalla vita sociale e vanno a ramengo tutti i fervori giovanili e politici. Per ovviare a questo problema ho appena deciso di presiedere finchè ne avrò banane la 24 ore no-stop di matematica…in piena solidarietà…no è che a lettere le lezioni le fanno di mattina  e non ce la fo ad esserci. In compenso all’Istituto d’arte sono sempre occupati…grandi.

Intanto ho una sorella dottoressa…che sa tutto del moccio di una popolazine boliviana…mah…la medicina

La Dottoressa

La Dottoressa

Vivo un equilibrio precario eterno
Saltellando sul il calendario mi muovo
Come un ragno su un lucernario io tesso tele
Primo attore o solo gregario ma servo mai
Cambio pelle come un serpente nessuno mi nota
mi mescolo tra la gente sono mutante
invisibile inafferrabile sempre sul filo
non mi prenderanno mai
Leggi il seguito di questo post »


Cio’ da fa

ottobre 24, 2008

E’ la maglietta-regalo di compleanno più azzeccata…

Infuria la protesta scolastica e non riesco a star dietro al blog, anche perchè il progresso è tanto, ma ancora a 20 km da firenze non c’è internet, mentre l’amico pastore ce l’ha…

Incollo una cosa che mi è piaciuta

Per impedire a tutti i costi l’elezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti, la destra oltranzista americana ha cercato di far passare il candidato democratico per un musulmano amico dei terroristi, diffondendo tra l’altro 28 milioni di copie di un video che in tal modo lo colpisce. Esemplare è stata a questo proposito la replica di Colin Powell, l’ex segretario di Stato di Bush, che nel dichiarare il proprio appoggio ad Obama ha detto: «Mi dà fastidio quello che dicono alcuni repubblicani: “Obama è musulmano”. È cristiano, lo è sempre stato. Ma la vera risposta sarebbe: e anche se fosse musulmano? Non c’è niente di male a esserlo, questa è l’America». Questa è l’America; ma ancora di più si potrebbe dire: questo è il mondo moderno e civile. Leggi il seguito di questo post »


Quale vita?

ottobre 17, 2008

Penso spesso alla vita di una persona sotto scorta perenne, come lo sono stati Falcone, Borsellino, e ora la mia mente va a Saviano.

Siamo proprio un paese di merda…però siccome in questi giorni sono sotto un buon influsso e sono felice, credo e spero sempre in un mondo migliore.

Per questo vi invito tutti a sostenere via internet (questo c’è rimasto) Roberto Saviano

Qui sotto la lettera…

Caro Roberto,
desideriamo esprimerti la nostra sincera solidarietà per gli spiacevoli episodi che ti sono capitati dopo la pubblicazione di Gomorra.
Hai avuto un grande coraggio che purtroppo manca a tante, troppe persone; ma il tuo coraggio sta dando dei frutti che non sono solo negativi. Molti ti accusano di parlare male della tua terra natale, ma chi ha un po’ di coscienza civile sa che tu hai fatto esattamente l’opposto: hai dato un po’ di onore ad un territorio devastato da quel gran fenomeno sociale che è la Camorra. Leggi il seguito di questo post »