Egregi

settembre 17, 2008

In questi giorni di delirio scolastico…una lettera al Presidente della Provincia Renzi scritta da una carissima amica. (vedi sotto)

Nel frattempo la notiziona della settimana oltre al Papa che rimprovera i vescovi perchè si ostinano a non dire la messa in latino (queste si che sono priorità), il signor Fini ha detto che la destra si deve riconoscere nei valori antifascisti…peccato che i suoi giovani germogli/scagnozzi…si son risentiti e hanno subito precisato che loro non saranno mai antifascisti, mai…non si uniscono a quella banda di bischeri (pericolosi) che sono Forza Nuova, ecc…però non gli dite che non sono antifascisti…

Per stare vicini al potere si fa di tutto…chiederei ai signorini in croce celtica e colletto alzato di abbozzalla di smerdare i muri di Firenze con le loro frasi ad effetto…se uno deve scrivere proprio sul muro e non ce la fa a contenessi…scriva frasi belline e divertenti…

Grazie

A Milano non ho ancora ben capito se si muore di razzismo, non credo il problema stia tanto nell’etichettare l’accaduto quanto razzista o meno, il problema è riuscire a leggere insieme quelle che sono le realtà sociali nascoste delle nostre città. Speriamo che a Firenze i nuovi candidati “sindaci” buttino un occhio attento su quei mondi di degrado e marginalità.

Speriamo ne prendano coscienza per una rivalutazione della città come luogo fatto prima di persone, e poi si soldi, vetrine, musei, ecc…

Egregio presidente,
da un po’ di tempo ricevo e leggo con interesse le sue e-news, quindi ho
deciso di rispondere al suo invito sull’argomento scuola-riforme ecc… Leggi il seguito di questo post »


La bandiera non fa il monaco

luglio 28, 2008

Quest’ultima presa di posizione evidenzia nuovamente che la chiesa cattolica è alla frutta. E’ sconvolgente come in questa situazione mondiale ed italiana, in cui l’ingiustizia è madre di tutte le guerre e violenze, la chiesa debba pensare esclusivamente a queste cazzatelle.

E’ troppo di “parte”forse chiedere a chi si fa portavoce del messaggio evangelico chiedere di schierarsi dalla parte degli ultimi, meglio fare una bella riflessione teologica sul senso della bandiera della pace e sul relativismo che essa nasconde…

Il mio problema è che ritengo fondamentale leggere e pubblicare queste cose, ma poi mi incazzo troppo e non riesco a scrivere nulla di più…

L’unica cosa che posso fare è appenderne una alla mia finestra…

da http://www.adista.it

CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. “L’Arcobaleno: sincretismo o pace?“: è la domanda – ovviamente retorica – che Fides, l’agenzia di stampa della Congregazione vaticana di Propaganda Fide, pone, all’interno di un lungo articolo pubblicato il 20 giugno scorso, a tutti quei religiosi, preti, credenti che nel recente passato hanno scelto di utilizzare questo simbolo nelle manifestazioni e nelle marce per la pace e di esporlo sugli altari, sugli ingressi e sui campanili delle chiese. “Come mai uomini di Chiesa, laici o chierici che siano, hanno per tutti questi anni ostentato la bandiera arcobaleno e non la croce, come simbolo di pace?“, si chiede l’agenzia vaticana. Evidentemente, spiega l’agenzia, ci si è fatti condizionare dalla “lunga litania degli eventi in cui la Chiesa avrebbe brandito la croce come simbolo di sopraffazione“; e questo sebbene la Chiesa abbia chiesto “successivamente in modo inequivocabile perdono per le manchevolezze dei suoi figli”. E poi, aggiunge Fides, “taluni dimenticano che la storiografia più aggiornata ha ridimensionato quanto la propaganda anticlericale, soprattutto ottocentesca, aveva orchestrato ad arte”. In ogni caso, “non è il simbolo della croce in se stesso ad aver bisogno di essere emendato, quanto piuttosto gli atteggiamenti degli uomini che, guardando a tale segno, possono ritrovare motivo di conversione”. Leggi il seguito di questo post »